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Steve’n’seagulls

Io non amo affatto il country, e tutte quelle sonorità lì di solito mi stufano alla svelta, ma un po’ di tempo fa ho scoperto questo gruppo finlandese, il cui nome è già, di per sé, tutto un programma, che fa cover di pezzi rock, hard rock, metal in veste country con mandolino, fisarmonica, banjo, contrabbasso, chitarra acustica, balalaika, tastiera, percussioni e fantasia.

Spero di non turbare Gian con ciò che sto per dire, ma alcune delle loro cover (che toccano, ahimè Gian, anche alcuni dei tuoi idoli incontrastati) le trovo davvero interessanti. Fare una cover a mio avviso ha poco senso se la fai identica all’originale. Ma se la vuoi proprio stravolgere devi farlo bene. E loro secondo me sono davvero bravi. Certo…un fan dei Metallica forse faticherà a digerire la loro versione di “Sad but true”, ma secondo me il loro intento è sempre quello di omaggiare il pezzo e i suoi autori. Credo di avere anche capito perché mi piacciono: perché la musica che piace a loro è in gran parte musica che piace anche a me e perché sono ragazzi di campagna. O almeno si atteggiano a tali. I loro video sono quasi sempre ambientati in campagna, in situazioni a volte improponibili, perché no, con molti animali, quasi sempre un trattore, e tante trovate divertenti. Sì, credo che i video siano la parte più originale della cosa, nonostante tutto. Sembra che inventarsene di sempre più fuori dal comune sia il più grande divertimento di questi cinque folli, dai nome vagamente nordici: Remmel, Herman, Pukki, Puikkonen e infine Hiltunen. Lo cito per ultimo perché è spesso l’ultimo ad arrivare nei video, con mezzi di trasporto a volte molto strani come un tagliaerba, una motocicletta, di corsa, i treni e qualche ombrello…ah no… (questa era un’autocitazione…ormai sono come i Beatles) e sempre con un copricapo assurdo. Il suo preferito è una specie di castoro o lontra (non so se solo la pelliccia o l’animale completo). E suona un po’ di tutto questo omone dall’aria pazza, ma rassicurante…per tornare ai video e alle trovate voglio citare il video di “Born to be wild” nel quale le immagini ai limiti del surreale si sprecano…si inizia con la motosega che sostituisce il classico rombo del motore, poi c’è uno che si rade con un’ascia, e immediatamente dopo Hiltunen suona un organo in una radura mentre un altro sta cucinando un cervo intero (in padella)…e così via. Molto carino anche il video di “You shook me all night long” nel quale sono nella solita fattoria, ma si vede che sono impegnati in qualcosa di diverso, infatti sembra che si stiano allenando per giocare a hockey, e infatti poco dopo affrontano la selezione femminile di hockey finlandese in un susseguirsi di scene magari scontate, ma divertenti. Pantera, Guns n’ Roses, Offspring, Led Zeppelin e chi più ne ha più ne metta…credo sia stato così che mi sono imbattuto in loro, ascoltando classiconi del rock e dell’hard rock…forse “Thunderstruck” degli AC/DC è la loro più famosa cover. Molto riuscita secondo me. Non vi voglio raccontare troppo, am uno degli ultimi pezzi in cui mi sono imbattuto è “The Pretender” dei Foo Fighters, dove dopo una lunga introduzione di un grosso tedesco seduto in poltrona inizia il pezzo, loro in una biblioteca con caminetto e legna accatastata e chi canta? Beh, il loro Dave Grohl…ovvero il batterista. Piccole trovate sintomo di genio.

Ambientazioni deliziose, voci bellissime con armonizzazioni davvero ben fatte, grande tecnica e tanto divertimento. E “I was made for loving you” è molto più bella di quella dei Kiss, ma forse perché quella mi fa cagare. Insomma…non dico che uno deve diventare fan,

ma se ne ascoltate una giusto per farvi l’idea, magari passate cinque minuti piacevoli. Gian, spero non mi scomunicherai.

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